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23 febbraio 2018

IL MIO CAPPOTTO A VESTAGLIA










A me capita spesso: apro l’armadio e spero che per miracolo o per una nuova tecnologia autoapplicatasi a mia insaputa, escano fuori i vestiti da mettermi. Un outfit completo che assecondi le mie necessità del momento, che sia caldo, comodo e, possibilmente, mi faccia sentire figa quanto basta per affrontare la giornata. Che male c’è a sognare ed in fondo, fino a qualche tempo fa, chi si sarebbe mai immaginato di fare video chiamate o di accendere la lavatrice con il cellulare (non sapete come mi piace questa cosa qui, sembro una bambina!), quindi perché non immaginare un personal shopper a 4 ante?

Poi, però, mi scontro con la dura realtà ed il sogno svanisce ed i vestiti me li devo scegliere da sola. Qualche volta mi guardo allo specchio e mi chiedo le ragioni della scelta, qualche volta navigo ad occhi chiusi nella mia comfort zone, altre volte ancora, sembrerà incredibile, mi piaccio ed esco soddisfatta.

Questo il caso dell’outfit di qualche giorno fa … vi racconto!

Cappotto Dixie – 100 euro circa in saldo
Non avrei mai pensato di comprare un cappotto a vestaglia ed in più bianco, ed invece, è stato amore a pima vista. Io non sono alta, lo sapete, ma questo cappotto dalla linea semplice ha il pregio di allungare la figura ed il colore non optical, ma più caldo e tendente leggermente al burro, riesce a dare una gran luminosità al viso e crea un bel contrasto con i miei capelli scuri. E poi, ragazze, quanto è bello il bianco d’inverno

Jeans Zara – 39.90 euro
Taglio basico, per un jeans slim fit che a me torna benissimo. Lo trovo comodo, ben rifinito e con la meravigliosa capacità di adattarsi alle fisicità più diverse. Amo portarli con il risvolto, ma mantengo la gamba sempre piuttosto lunga, perché mi sembra che slanci di più.

Dolcevita Gucci
Il classico golf a collo alto che non può mancare nel mio guardaroba invernale. Non è solo caldo ed un buon antidoto contro il mal di gola, ma mi piace proprio come capo in sé. Bello con i capelli sciolti o con una bella coda, un paio di orecchini a cerchio o con una collana lunga. In questo caso l’abbinamento con il cappotto bianco mi è particolarmente piaciuto.

Mocassino Jordaan Gucci – 595 euro
Questo è il classico paio di scarpe che sono un vero e proprio passpartout. Semplici, lineari, ma fatte come Dio comanda. Belle con un paio di Jeans, come nel mio caso, ma anche con un pantalone maschile, per un outfit da ufficio o per un pomeriggio in centro. Si vede che le amo?

Borsa Dionysus GG Gucci – 1750 euro
Una borsa che, nel tempo, apprezzo sempre di più. Giusta nella dimensione (io ho la versione media), capiente pur non essendo grossa, non pesante, dotata di una catena scorrevole che mi permette di usarla a spalla o a mano. E poi quel colore celeste in camoscio nella rifinitura frontale e laterale? Meraviglioso!

E voi, ragazze, avete un outfit preferito? Mandatemi qualche foto…

xoxo

Photography: Elena Tee
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21 febbraio 2018

Recensione Thisworks Deep Sleep pillow spray e Stress Check roll-on kit




8 ore di sonno sono fondamentali per molti ed io sono una fra questi. Non toglietemi le ore di riposo perché rischiate molto e non vi auguro, nell’occasione, di avere a che fare con me. Invidio chi dice che gli sono sufficienti anche solo 5 ore, ma mi consolo pensando che anche la scienza mi dà ragione. Ho trovato, vagando sul web, uno studio di ricercatori americani che hanno calcolato che nei Paesi dove la popolazione dorme più a lungo si guadagna di più e, a lungo termine, un’ora in più di sonno può incrementare i salari del 4.9 %. Potete capire la mia gioia nel sentirmi meno narcolettica e più produttiva?
E la pelle? Ne vogliamo parlare? Occorrono almeno 7 ore di sonno perché venga favorito il rinnovamento cellulare e integrate le perdite subite durante il giorno.

Quindi, mi pare evidente che dobbiamo dormire, sempre. Anche quando siamo stressate, prima del ciclo, quando siamo così tese che neppure 100 camomille riuscirebbero a farci chiudere anche solo un occhio, quando non riusciamo ad eliminare neanche uno dei tanti pensieri che si affastellano nella mente.
Ho così voluto testare un prodotto super famoso, il Deep Sleep della Thisworks di cui vi avevo già parlato nel post sui calendari dell’avvento.
Uno spray ed un roll che promettono di rilassare e far riposare sfruttando il potere degli aromi. Adoro anche solo l’idea!
Ora vi racconto!

PAO 6 mesi

Formato 5ml - 5ml

Prezzo 9.90 euro (Sephora)

Cosa promette
Lo spray ed il roll-on Deep Sleep contribuiscono a calmare il corpo e la mente e aiutano a trascorrere una tranquilla notte di sonno grazie al potere emotivo del profumo e dell’aromaterapia. La miscela contenuta di olio botanico è realizzata da esperti miscelatori utilizzando oli botanici puri e naturali al 100% provenienti, in modo responsabile, da tutto il mondo.
La miscela Deep Sleep combina la lavanda, nota per le sue proprietà profondamente rilassanti e distensive, la camomilla selvatica rilassante ed il Vetivert che allevia lo stress mentale e fisico.
L’utilizzo è molto semplice: basta uno spruzzo di spray sul cuscino o su un fazzoletto di cotone da tenere vicino se non vogliamo mettere il viso a diretto contatto del prodotto, od il passaggio del roll sui polsi o su altre parti del corpo, tutto prima di andare a dormire.
Rilassamento e riposo sono assicurati per tutta la notte!

Cosa mantiene
Non vorrete mica che lo abbia provato solo io? Ragazze ho fatto spruzzare una quantità di cuscini non indifferente. Prima di tutto vi dico che il profumo è buonissimo soprattutto nel tempo. Le prime note sono quelle del Vetivert, ma poi rimangono più durature quelle della Camomilla e della Lavanda. Già andare a letto con il cuscino profumato è piacevole tanto quanto il profumo delle lenzuola pulite e fresche ed aiuta ad avvicinarsi al sonno nella maniera migliore. Chiaramente il prodotto non lascia macchie né sulla pelle, né sul tessuto.
A parte questo, devo dire che abbiamo dormito tutti molto bene e forse di più del solito. Onestamente non so se questo sia un effetto placebo o meno, certo è che il Deep Sleep concilia il sonno od il momento del rilassamento che accompagna al sonno.

In cosa non mi convince
Non ci può essere nulla che non convince in una miscela di oli naturali al 100%. Potrebbe non funzionare, potrebbe non piacere il profumo e dare di conseguenza una sensazione di fastidio, come è accaduto ad una delle mie amiche (soprattutto a suo marito). Una questione molto personale. Che poi, come leggo nelle tantissime recensioni sul web, sia la soluzione top per l’insonnia, mi lascia un po’ perplessa. Ma vi aggiornerò nel tempo.

Lo consiglierei?
Se avete problemi con il sonno, perché non provarlo? Pensate che nel 2007 quando è stato prodotto per la prima volta, era un cadeaux che veniva distribuito negli hotel Crowne Plaza. Dato il grande successo riscontrato nei clienti è stato poi distribuito anche al di fuori. Tentar non nuoce!

Rapporto qualità prezzo
Assolutamente ragionevole in questo formato, ma anche negli altri presenti sul sito della Thisworks. Sinceramente anche se non assolverà al compito letargico almeno avrete il cuscino profumato con una spesa giusta per tutte le tasche.

Voi ragazze l'avete provato?

xoxo

Photography: Elena Tee

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14 febbraio 2018

TIPI DI PROFUMI, DOVE E COME APPLICARLI





Mi metto un po’ di profumo…Sembra facile, ma quale tipo di profumo e dove ve lo siete mai chiesto?
Perché, diciamolo, questo gesto che all’apparenza sembra semplice ed automatico nasconde un mondo. Una frase di Yves Saint Laurent ha attivato la mia curiosità, irrefrenabile soprattutto quando si parla di beauty.

“Il profumo è il fratello del respiro”: questa la frase incriminata. E per me è stato automatico pensare che la nostra vita è fatta di respiri e di conseguenza di odori e profumi, più o meno gradevoli, e che molto spesso proprio alcuni profumi ci aiutano a ricordare luoghi, emozioni, situazioni, persone.

Ogni pelle, infatti, ha il suo odore ed ognuno di noi sceglie uno o più profumi con i quali marcare il proprio odore ed ogni profumo reagisce diversamente a seconda della pelle che avvolge. Un feedback chimico, una sorta di magia che ha inizio con un solo spruzzo.
La magia però, si compie solo se scegliamo le giuste parti del corpo, i cosiddetti “punti di impulso”, dove le vene sono più vicine alla pelle, i punti in cui il sangue pulsa e dove l’essenza penetra maggiormente, formando una sorta di seconda pelle profumata.
Ecco perché si consiglia di mettere il profumo dietro le orecchie, sulle tempie, sui polsi, all’interno dei gomiti, dietro le ginocchia. Che meraviglia immaginare che ad ogni battito del cuore corrisponde un effluvio, una scia unica: la nostra.

Una scia che segue un suo cammino ben preciso. Ogni profumo, infatti, viene percepito in maniera differente nel tempo seguendo una precisa “piramide olfattiva”. Appena spruzzato del profumo sentiamo solo le “Note di testa” che sono più fresche e leggere, che svaniscono in pochi minuti, ma che hanno il compito di invogliare a scoprire la vera fragranza. L’Accademia del Profumo le definisce meravigliosamente con poche parole chiamandole “il volo del profumo”.
In un secondo momento veniamo avvolti dalle “Note di cuore” che sono più forti, hanno una persistenza media e rappresentano la crescita del profumo.
Per ultime, ma non per importanza, le “Note di fondo” che sono l’essenza stessa del profumo, note di grande persistenza che evaporano lentamente e che si fondono con la nostra pelle nel tempo.
Tante le suggestioni evocate dalla consapevolezza che un profumo possa avere una testa, un cuore ed un fondo che ho immaginato (mi concedano questa licenza i maestri profumieri) possa essere di un profumo la sua vera anima.

Ho letto molto sul mondo dei profumi e sono solo agli inizi, ma su una cosa ho fatto chiarezza, su quali siano le differenze fra le varie tipologie di profumo.

Potevo io, quindi, non fare una piccola guida per evitare di guardare le commesse con aria basita quando ci propongono un eau de parfum piuttosto che eau de toilette? Perché, in tutta onestà, io proprio tutte le differenze non le sapevo…

Eau de Cologne
Figlia della prima Acqua Mirabilis creata nel ‘600 da Jean Marie Farina e da suo nipote, Gian Paolo Feminis. La sua caratteristica è la leggerezza per la sua bassa gradazione di alcool e per la ridotta concentrazione di composti aromatici che vanno dal 3 al 5%, ma proprio questo è possibile usarla su tutto il corpo. Mi richiama alla mente le boccette antiche, le nonne e quel loro pudore nel voler essere sempre a posto, ma allo stesso tempo il loro non voler essere notate.

Eau de Toilette
Ha una concentrazione di composti aromatici che varia fra il 12 ed il 15% evidenziano l’impatto iniziale delle note di testa ed una evaporazione più elevata grazie ad una accentuata presenza di alcool. Più immediata e diretta, questa tipologia di profumo ha spesso note più frizzanti dalla scia delicata e discreta.

Eau de Parfum
La concentrazione di composti aromatici varia dal 15 al 20% ed è la note di cuore la parte che lo rappresenta al meglio. Le note olfattive sono più rotonde, dolci e fruttate. Una formula più seduttiva per chi ama farsi riconoscere anche dal suo profumo

Estratto di profumo
In questo caso la concentrazione di composti aromatici è molto forte e va dal 25 al 30%. Diffusione e persistenza sono le sue caratteristiche primarie esaltando al massimo le note di fondo. Più difficile da trovare in commercio è questo un profumo forte, di grande personalità e se lo comprate attente alla resa sulla vostra pelle, ma soprattutto attente alla percezione degli altri…

Eau de solid
Usato al posto del profumo da chi vuole evitare le sostanze sintetiche è composto da cere, burri e olii essenziali. Solitamente ha una fragranza delicata e non ha una lunga durata vista la minor presenza di alcool, ma è comodissimo da portare in borsa, in viaggio e soprattutto in aereo.

Acqua profumata
La più delicata in assoluto perché solitamente non ha alcool (controllate sempre bene l’inci per accertarvene), ha una presenza di essenze che va dal 3 al 5% e poi solo acqua. Chiaramente non avendo alcool è poco persistente, ma adattissimo sulla spiaggia o quando si fa attività sportiva.

Vi assicuro che se solo provate ad entrare in questo mondo magico avrete moltissime sorprese. Pensate che esiste anche una scienza, l’Aromacologia, che studia gli effetti prodotti dalla stimolazione dei ricettori olfattivi a livello fisico e psicologico. Ma non mi stupisco più di tanto, perché l’olfatto è uno dei nostri 5 sensi e come tale vive delle nostre emozioni e del nostro sentire. 

Ma di questo ne parlerò un’altra volta!

Aspetto i vostri racconti legati ai profumi…



xoxo

Photography: Elena Tee
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13 febbraio 2018

La mia Storia di San Valentino (e un consiglio)



Un giorno di febbraio, qualche anno fa, arrivai a Firenze. Ero giovane, molto, ed in treno durante il viaggio, con un’amica, avevo la netta sensazione che qualcosa mi stesse per succedere. Nei due mesi precedenti mi ero assiduamente scritta con un ragazzo ed in quei giorni lo avrei visto.

Il ragazzo era Patrizio ed era il 14 febbraio. E’ diventato mio marito ed è padre delle mie bambine e con lui sto condividendo il mio vivere.
Nulla era stato calcolato ed il fatto che fosse il giorno di San Valentino non era stato neppure pensato. Ma è stato così, per caso, che quella data mi è diventata cara, uno di quei ricordi che non potrò mai cancellare e che, mentre scrivo, mi riempie il cuore di emozioni. Perché le emozioni altro non sono che qualcosa che ci smuove, che ci agita dall’interno, ci sposta da un posto ad un altro, da una persona all’altra.

Questo è per me il giorno di San Valentino, non una festa, ma il ricordo di un'emozione ed è così che mi piace pensarlo per tutti coloro che lo festeggiano.
Non credo sia importante fare un regalo a chi si ama, ma ricordarsi, invece, il perché la si ama, frugando nella scatola dei ricordi, soffermandoci a guardarla con l’attenzione che merita.

La stessa attenzione che Valentino, Vescovo di Terni, nel terzo secolo d.C, dedicò all’amore fra un pagano, Sabino, ed una giovane cristiana, Serapia, molto malata. Il loro amore fu più forte delle regole, dei pregiudizi, del tempo e il Vescovo illuminato li sposò il giorno stesso della morte di lei. E’ per questo che è stato, in seguito, scelto come Santo protettore degli innamorati ed il 14 febbraio, data della sua morte, è il giorno a loro dedicato.

Di storie più o meno attendibili riconducibili a questa festa ce ne sono davvero molte, ma a me questa è sembrata la più significativa ed in fondo anche la più moderna. La storia di un amore forte, intenso, che non conosce limiti, barriere, difficoltà, l’amore che dovremmo provare tutti almeno una volta nella vita e che auguro di vivere alle mie figlie.

Per questo diventa banale comprare fiori, cioccolatini o correre alla ricerca di inutili regali. Ed allora trasgrediamo come ha fatto San Valentino sposando Sabino e Serapia e compriamo un libro, ma non il solito smaccatamente sdolcinato che ci proporranno in libreria, scegliamo il “Remedia Amoris” di Ovidio. Un piccolo poema dove con una sapiente ironia, l’autore impartisce consigli e regala strategie per evitare eccessive sofferenze d’amore. Vi stupirà per modernità, sagacia e contemporaneità e vi troverete spesso a sorridere quando leggerete i metodi più efficaci per lasciare il nostro amore.

Strano, vero, invitarvi a leggerlo il 14 febbraio, ma cosa c’è di più vero nell’amore della consapevolezza delle meravigliose differenze che ci uniscono?

Buon San Valentino a tutte voi, ragazze, e buona lettura!


Photography: Nadia Meli
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12 febbraio 2018

Recensione Nuovi Rossetti Grand Rouge Mat Yves Rocher





Amo i rossetti e, se potessi, li proverei tutti solo per il gusto di farlo. Mi piace pensare che ogni look possa essere impreziosito da quel tocco che solo una bocca curata, definita e ben colorata possono dare.

“Se siete tristi, se avete un problema sentimentale, truccatevi, mettete il rossetto rosso alle labbra e attaccate”, così diceva quella meravigliosa donna che è stata Coco Chanel. Il rossetto è questo, una preziosa arma indolore che possiamo usare a nostro piacimento, per essere ancora più donne, sicure, irriverenti, forti.

E sono tutte le sfumature del rosso i colori dei rossetti della linea Grand Rouge di Yves Rocher: siamo o non siamo vicino a di San Valentino? Le labbra rosse in quell’occasione sono quasi d’obbligo!!

Li ho provati e, come sempre, vi racconto!

Texture cremosa

PAO 6 mesi

Colorazioni 150, 151, 152, 153, 154, 155, 156, 157

Contenuto 3,7 gr

Prezzo 12.95 euro

Cosa promette
Grand Rouge Mat è un rossetto che unisce l’effetto mat al confort di una texture confortevole che non secca le labbra grazie alla sua formulazione arricchita con olio di Camelia, elisir dal forte effetto rigenerante garantendo una durata di circa 8 ore. Le tonalità sono inedite, vibranti e prendono ispirazione dalla Natura e dal Vegetale.
Formula senza siliconi, senza parabeni, senza olio minerale e senza carminio di cocciniglia.

Cosa mantiene
Per prima cosa vi parlo dei colori perché mi è piaciuta l’idea di realizzare delle nuances che potessero in qualche modo richiamare i colori della natura. Ed in effetti swatchate le colorazioni mi ricordano quelle di un giardino di gerani i cui fiori vanno dal rosa intenso al rosso tendente al viola. La texture è molto morbida e piacevolissima alla stesura, pigmentata e facilmente stratificabile per un colore ancora più intenso. Non segna le pieghette, lascia le labbra molto idrate e morbide.

In cosa non mi convince
Sicuramente non si tratta di un vero e proprio mat, ma di un rossetto opaco che purtroppo non dura 8 ore come promesso, ma molto meno. La presenza dell’olio di Camelia rende davvero le labbra morbide, ma evidentemente rende più difficile ottenere una lunga tenuta. Soprattutto nelle colorazioni più scure, poi, tende a macchiare i denti anche perché non asciuga mai completamente.

Lo consiglierei?
Un buon rossetto per chi ha lebbra secche e disidratate e vuole unire il comfort di una texture morbida ed idratante a dei colori intensi e ben pigmentati. Ideale anche per chi ama un finish vellutato dall'effetto balsamo colorato (questo tipo di effetto si ottiene applicando 1 solo strato di prodotto, tamponando successivamente con i polpastrelli).

Rapporto qualità prezzo
Prezzo assolutamente nella norma, per un prodotto con queste caratteristiche.

xoxo

Photography: Elena Tee


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