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01 settembre 2017

LE NOSTRE VACANZE DA SOGNO A RODI: LINDOS, KALLITHEA, CITTÀ VECCHIA

Le vacanze sono finite. È dura tornare in città e dimenticare l'immensità blu che mi ha circondato per 20 giorni.
Il lato positivo è che mi sono ricaricata e mi sento davvero pronta per affrontare un nuovo anno (anche se non siamo a gennaio) con un nuovo spirito e tante idee per il blog e per YouTube.

Durante questo tempo a Rodi, abbiamo rivisto vecchi amici e fatto nuove conoscenze.
Mi è rimasta impressa una frase della nuova amica danese, Linda. Una sera mi ha detto:" Io tutti gli anni ho bisogno di andare via, lontano da casa... cambiare aria, non vedere per un po' le mie quattro mura."
In effetti ha ragione, forse dovrei viaggiare più spesso anch'io. Ora le bimbe sono abbastanza grandi, potrei portarle in giro più frequentemente. Quando erano piccole mi limitavo a fare piccoli tragitti in auto o in treno.

Ma veniamo al post di oggi: ho pensato di portare con me la fotocamera compatta per registrare un vlog e avere un ricordo di questa bellissima vacanza greca. Inoltre, so che amate particolarmente i vlog, soprattutto quando la guest star è mio marito 😜.
Abbiamo soggiornato allo Sheraton Rhodes, un resort molto bello che già conoscevamo. La nostra stanza affacciava sulla grande piscina, che a sua volta affacciava sul mare. Dalla nostra camera potevamo vedere i windsurfers che roteavano le vele schizzando sull'acqua con agilità e maestria.
Vassilis, amico di vecchia data di mio marito, ci ha portato a scoprire posti che non avremmo mai potuto trovare da soli, come turisti.
Abbiamo mangiato in ristoranti tipici del posto e scoperto nuovi piatti sfiziosi. Ci siamo tuffati in acque nuove e limpidissime e abbiamo riempito i nostri occhi di tutta la bellezza delle baie incontaminate e selvagge.

Le bimbe si sono divertite da matti. Abbiamo dovuto ricomprare maschere e boccagli perché le nostre erano rimaste a Firenze. Lucrezia non ha potuto fare il bagno per i primi sette giorni, perché reduce da una brutta otite e ancora sotto antibiotico. Ho avuto l'ok dalla pediatra per farla volare, quella era la cosa che mi preoccupava di più. Grazie alle ragazze che mi hanno scritto in direct di Instagram per darmi consigli su questo tipo di situazioni ;).

Ma veniamo al mio "diario di bordo" su alcuni luoghi che abbiamo visitato:

Terme di Kallithea:
Dopo una ricca colazione di buon mattino e aver sbagliato strada un paio di volte, siamo arrivati a Kallithea. Inizialmente pensavo fosse un paesino tipo Lindos, invece si tratta semplicemente di uno stabilimento termale. Il posto è molto suggestivo, mi ricorda le calette del sud Italia. Come prima cosa, sotto suggerimento del nostro amico Vasilis, abbiamo cercato gli ombrelloni dove appoggiare le nostre cose. La spiaggia all'interno dello stabilimento è fatta di ghiaia ed è difficile trovare un posto all'ombra. Dopo aver preso posto e bevuto una bibita, abbiamo scattato qualche foto tra le vicine mura bianche della struttura in pietra. Questo non è sicuramente il posto adatto a chi ha bambini piccoli. Il fondale è roccioso e per entrare in acqua bisogna percorrere delle scalette di ferro. Ginny e Lulu hanno subito indossato la maschera per scoprire il fondale marino ricco di pesci. Una meraviglia per gli scuba diver.
Il tempo di fare un bagno, asciugarsi, e ci siamo spostati alla vicina spiaggia di Nikolas.
Le bambine sono sempre felici di scoprire nuovi luoghi da esplorare. Al contrario, io non ho apprezzato molto questa spiaggia. È attrezzata male, le scalette per entrare in acqua sono arrugginite, così come la base degli ombrelloni. Non è sicuramente una spiaggia sicura per chi ha figli. Senza dubbio, si tratta di un posto curioso e bizzarro, dove è possibile pranzare con i piedi ammollo in acqua (altra cosa che non ho amato particolarmente). A parte queste mie considerazioni assolutamente personali, devo ammettere che lì il cibo è davvero buono.

Lindos e Agathi Beach:
Domenica 20 agosto
Oggi siamo stati a Lindos. È esattamente come la ricordo. Identica a 6 anni fa. La cittadina può essere osservata da lontano, in una rientranza presso la strada principale. È un paese che si sviluppa lungo le pendici di un altopiano. In cima è ben visibile l'acropoli, che può essere raggiunta a piedi o in groppa ai caratteristici ciuchini (fra poco aprirò una parentesi dedicata a loro).
Lindos dista circa 40 minuti dalla città vecchia di Rodi.
Vi consiglio di partire al mattino presto perché In città fa davvero caldo. Le stradine sono strette e l'aria fatica a passare. Per non parlare della grande affluenza di turisti...
La città è molto bella e curata, ci sono negozi decisamente carini dai quali fuoriescono sbuffi di aria condizionata.
Verso le 12 ci siamo fermati a rinfrescarci al bar dell'hotel Melenis. Lì si gode di un bellissimo panorama. Inutile dire che ne abbiamo approfittato per scattare qualche foto. Il mio amico Vasilis ci ha detto che lo stilista Giorgio Armani di tanto in tanto frequenta questo bar.
Dopo esserci rinfrescati con un buon frappè (il mio era con gelato alla vaniglia), ci siamo incamminati per tornare verso il parcheggio. Faceva davvero un gran caldo. Non abbiamo potuto fare a meno di notare il continuo passaggio dei poveri ciuchini, affaticati dal caldo e dal peso dei turisti. Non abbiamo amato particolarmente lo sfruttamento di questi animali, per questo motivo non abbiamo voluto fare la famosa passeggiata.
Inoltre, l'acropoli è priva di parapetti o ringhiere.  Sconsigliato, dunque, per chi ha bambini.
La vera sorpresa della giornata è stata la spiaggia di Agathi, a 15 minuti da Lindos. Il posto perfetto per fare un bel bagno dopo una lunga mattinata sotto il sole. Lì è possibile noleggiare l'ombrellone e riposare all'ombra in tutta comodità.
La spiaggia è di sabbia, così come il fondale. È necessario camminare per diverse decine di metri prima di raggiungere l'acqua alta. Le bambine hanno adorato questo mare e questa spiaggia. L'acqua è cristallina, tipo Maldive. Che spettacolo!

Valle delle Farfalle (Butterfly Valley):
Siamo appena rientrati in hotel dopo una lunga mattinata dedicata alla scoperta della Valle delle Farfalle.
Eravamo già stati qui 6 anni fa, e la valle è esattamente come l'abbiamo lasciata. Anzi, forse ora è un più abbandonata a sè stessa. Più che una valle sembra un bosco tutto in salita, e le farfalle sono quasi sempre ferme sulle rocce vicino al ruscello.
Le farfalle sono le Monarca, stupende quando si alzano in volo con delicatezza sfiorando le acque del ruscello.
Le bimbe sono rimaste un po' deluse perché le aspettative erano alte... Pensando al termine "Valle delle Farfalle" erano convinte di trovare una verdeggiante valle ricca di fiori e farfalle colorate di ogni tipo".

Città vecchia di Rodi:

Io e Patrizio siamo innamorati della città vecchia. Adoriamo quelle mura medievali, perfettamente intatte, che circondano e proteggono la città.
Amiamo anche il Porto, appena fuori dalle mura, e spesso ci soffermiamo ad osservare quelle due colonne sulle quali spiccano un cervo ed una lupa. Ci piace l'idea che un tempo, al posto delle colonne, c'erano le gambe del colosso di Rodi, una gigantesca statua in bronzo che rappresentava il Dio Sole.
La nostra strada preferita è la Via dei Cavalieri. La via è tenuta benissimo e mentre si passeggia ci si sente proprio lì, nel 1300, quando i Cavalieri di San Giovanni trottavano coi loro destrieri per le vie della città. In cima alla via c'è il Castello dei Grandi Maestri.
Le vie della città vecchia sono molto caratteristiche e straripanti di negozietti che vendono chincaglierie di ogni tipo, ristoranti, gioiellerie e bar.

Spero, con questo video, di riuscire a farvi vivere le emozioni che abbiamo vissuto noi e di farvi assaporare la bellezza di questa isola ricca di storia e meraviglia.

Seguitemi sul mio profilo Instagram per guardare tutta la gallery di foto relative a questo indimenticabile viaggio.

Xoxo


Photography: Patrizio Lari & Elena Tee

2 commenti:

  1. What a beautiful place :) You look great in white :) Nice post friend! Kisses. Have a great weekend :)
    rampdiary
    fineartandyou

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